Mosca, 15 febbraio 2026 – Sua Santità il Patriarca di Mosca e di tutta la Rus’ Kirill ha trasmesso un messaggio in occasione della Giornata della Gioventù Ortodossa.
Cari fratelli e sorelle!
Mi congratulo di cuore con tutti voi per la grande festa dell’Incontro del Signore e per la Giornata della Gioventù Ortodossa celebrata oggi.
La Presentazione del Signore è una festa dell’incontro. Tuttavia, non si tratta semplicemente di un incontro storico descritto nel Vangelo e significativo solo per poche persone. L’evento misterioso commemorato oggi si estende davvero all’eternità. Il giusto Simeone, che accolse il Bambino Gesù, divenne immagine di ogni anima umana assetata di Dio. Il Bambino abbracciato dall’anziano (ritornello della nona ode del canone) è lo stesso Cristo che sta alla porta dei nostri cuori e bussa (Ap 3,20), aspettando che Lo accogliamo e Lo amiamo con tutta la nostra anima e tutta la nostra mente (Mt 22,37).
Le nostre vite sono a volte sovraffollate di eventi vari, ma in mezzo alla nebbia della vanità e all’abbondanza di preoccupazioni, è importante non perdere di vista la cosa più importante. Questa è l’essenza per cui ogni persona vive: l’incontro con Dio. Questo è ciò che può riempire la nostra esistenza di vero significato e valore duraturo, fornendo il forte sostegno e l’incoraggiamento spirituale che ognuno di noi, ma soprattutto i giovani, cerca.
In questo giorno di festa, auguro con preghiera a tutti voi che, aprendo i vostri cuori al Signore, possiate trovare un’irresistibile pace interiore, vera felicità e vita in abbondanza (Gv 10,10).
Che la benedizione del Salvatore del mondo sia con tutti voi.
+KIRILL, PATRIARCA DI MOSCA E DI TUTTA LA RUS’
(Fonte: www.patriarchia.ru)

