San Pietroburgo, 21 ottobre 2026 – Il Presidente Vladimir Putin ha incontrato l’Inviato Speciale del Presidente degli Stati Uniti Steven Witkoff al Palazzo di Costantino.
In rappresentanza della Russia all’incontro hanno partecipato anche l’assistente presidenziale Jurij Ushakov e il rappresentante speciale del Presidente per gli investimenti e la cooperazione economica con i paesi stranieri, amministratore delegato del Fondo Russo per gli Investimenti Diretti (RDIF) Kirill Dimitriev.
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Vladimir Putin: Egregio signor Witkoff, siamo molto lieti di incontrarVi, questa volta a San Pietroburgo.
Sappiamo che ieri vi siete incontrati in Norvegia e, naturalmente, sarei interessato a conoscere i risultati di quell’incontro.
Vorrei ringraziare Voi e il Presidente Trump per l’attenzione che dedicate alla risoluzione della crisi in Ucraina. So che il Presidente Trump vi presta particolare attenzione, soprattutto per ragioni umanitarie, e nelle nostre conversazioni, inclusa la nostra recente telefonata, ha sottolineato la necessità di porre fine a questo conflitto, soprattutto considerando le perdite umane da entrambe le parti.
Ma non stiamo parlando, ovviamente, solo di perdite militari, bensì anche delle sofferenze della popolazione civile. A questo proposito, vorrei chiederVi di trasmettere la mia sincera gratitudine non solo al Presidente, ma anche a sua moglie, la First Lady [Melania Trump], per il suo contributo alla risoluzione delle questioni umanitarie.
E, ovviamente, credo che entrambe le parti sarebbero interessate a discutere di questioni relative ai nostri piani per ripristinare le relazioni bilaterali e i contatti russo-americani, anche nel campo della cooperazione economica.
Se lo riterrà possibile, sarei ovviamente estremamente interessato a conoscere le vostre valutazioni sulla situazione in Medio Oriente e intorno all’Iran. Voi sapete che abbiamo un rapporto speciale e di fiducia con l’Iran, con i nostri partner in Iran, i nostri amici, costruito nel corso di decenni, e se c’è qualcosa che possiamo fare per risolvere questa crisi, saremo lieti di farlo. Voi siete ben a conoscenza delle nostre proposte in questo ambito.
Questi e altri argomenti potrebbero certamente essere al centro del nostro scambio odierno, incluso un possibile incontro nella Repubblica Popolare Cinese. Vorrei condividere con Voi alcune riflessioni.
Per favore, trasmettete al Presidente Trump la mia sincera gratitudine per gli sforzi profusi nella risoluzione della crisi in Ucraina.
Grazie.
Steve Witkoff (come tradotto): Sono molto lieto di vederVi, signor Presidente!
Signor Presidente, innanzitutto, vorrei ringraziarVi. Vorrei ringraziarVi a nome del nostro Presidente e a nome degli Stati Uniti perché la Federazione Russa ha rilasciato Stephen Hubbard. Qualche giorno fa ho incontrato suo figlio, un sacerdote della Chiesa greca. Abbiamo parlato e Vi ringrazio per la liberazione di suo padre. Questa è la prima cosa.
Vladimir Putin: Si trova all’aeroporto di Pulkovo.
Steven Witkoff: Signor Presidente, Stephen Hubbard ed io ci incontreremo all’aeroporto. Ha 75 anni e Vi ringrazio per avergli concesso il permesso di viaggiare.
Voi dite spesso che il mio Presidente, il Presidente Trump, è un uomo che promuove sinceramente le cause umanitarie. Vorrei dire che anche Voi siete la stessa persona, avendo gentilmente preso in considerazione questa questione. Per questo Vi ringrazio.
Vorrei anche aggiungere che abbiamo diversi punti all’ordine del giorno per la discussione di oggi. Vi aggiornerò sui risultati dei colloqui tenutisi a Oslo. Credo che i colloqui siano stati produttivi e vorrei dire che ci sono stati dei progressi, e Vi terrò aggiornato in merito. Spero che abbiamo davvero gettato le basi per una conclusione positiva delle ostilità in questo conflitto ucraino-russo.
Per quanto riguarda la First Lady, so che è grata per l’opportunità che ha di lavorare a progetti umanitari, anche nella Federazione Russa, e Le trasmetterò i Vostri migliori auguri.
Signor Presidente, spero anch’io che oggi avremo l’opportunità di discutere i prossimi passi per la risoluzione del conflitto tra Ucraina e Russia. Spero inoltre che Voi prenderete in considerazione la ripresa dei colloqui trilaterali che coinvolgono Ucraina, Russia e Stati Uniti, nei quali potremmo discutere i prossimi passi verso una soluzione. A questi colloqui potrebbero partecipare rappresentanti di gruppi tecnici di specialisti che analizzerebbero a fondo tali questioni. Anche se oggi non dovessimo raggiungere una risposta o una soluzione definitiva, credo che sarebbe opportuno discuterne e che Voi prendiate in considerazione tale proposta. Credo che tutti noi, e il mondo intero, siamo pronti per questo.
Per quanto riguarda la possibilità di accordi commerciali e di sviluppo economico tra i nostri due Paesi, credo che le discussioni già in corso siano un’ottima conferma delle potenziali opportunità di cooperazione economica tra i nostri due Paesi.
Signor Dmitriev, Voi siete una persona straordinaria; collaboriamo molto bene e il nostro Ministero delle Finanze sta lavorando in modo indipendente con Voi su questi accordi. E lo stiamo comunicando apertamente alla controparte ucraina, affinché comprenda le opportunità che la attendono dopo la fine di questo conflitto.
Signor Presidente, vorrei ringraziarVi anche per la Vostra decisione di revocare le sanzioni sulle esportazioni di gasolio, che ora potrà essere venduto non solo negli Stati Uniti, ma anche sui mercati globali. Si tratta di un’ottima notizia, dato che il mondo intero sta attraversando un periodo di crisi economica. Il nostro Presidente Vi è estremamente grato per questa decisione, perché migliorerà la vita e le condizioni di lavoro dei nostri agricoltori e dei nostri camionisti, che naturalmente utilizzano il gasolio per il loro lavoro. Questo è un ulteriore esempio di ciò che possiamo realizzare lavorando insieme. Vi ringrazio.
Da parte nostra abbiamo presentato diversi documenti che illustrano vari approcci per raggiungere una soluzione pacifica al conflitto ucraino-russo. Vi chiedo, signor Presidente, di esaminare questi documenti più tardi. Vorrei anche metterVi in contatto telefonicamente a breve con il signor Kouchner, che desidera condividere con Voi alcune idee.
Vladimir Putin: Per quanto riguarda il diesel, i prezzi sul mercato globale sono scesi immediatamente del 5-6% in seguito all’annuncio, da entrambe le parti, che le forniture sarebbero state destinate agli Stati Uniti.
Stiamo preparando le spedizioni, diverse navi cisterna in questo momento. La prima petroliera partirà tra due o tre giorni, con un carico di 40.000 tonnellate, e ne seguiranno altre. L’unica cosa importante, al momento, è definire gli aspetti finanziari affinché tutto proceda senza intoppi.
Per quanto riguarda gli agricoltori, so che anche il Presidente Trump ne ha parlato nelle nostre conversazioni telefoniche, potremmo fornire al mercato americano anche grandi quantità di fertilizzanti.
Discuteremo di tutto.
(Fonte: www.kremlin.ru)
