Mosca, 27 ottobre 2026 – Sua Santità il Patriarca di Mosca Kirill ha visitato l’Ospedale Clinico Centrale di Sant’Alessio, metropolita di Mosca, a Mosca. Il Primate della Chiesa Ortodossa Russa presiede il Consiglio di Amministrazione dell’ospedale.

Sua Santità Vladyka era accompagnato dall’episcopo Aleksij di Ramenskij, suo segretario personale.

Il Primate è stato accolto dal vice ministro della Sanità della Federazione Russa, membro del Consiglio di Amministrazione dell’Ospedale di Sant’Alessio, A.N. Plutnitskij, dal Primario dell’Ospedale di Sant’Alessio A. Ju. Zarov, dal vice presidente del Consiglio di Amministrazione dell’Ospedale di Sant’Alessio arciprete Sergij Kljaev, e dal Primario del Dipartimento di Traumatologia e Ortopedia A.I. Semenov.

Sua Santità il Patriarca Kirill e il suo seguito si sono recati all’edificio № 4, dove hanno visitato gli uffici e i reparti del rinnovato e ricostruito Dipartimento di Traumatologia, Ortopedia e Riabilitazione Medica.

 

 

L’edificio ristrutturato ospita una sala operatoria, posti letto di terapia intensiva, un reparto di degenza e sale per la riabilitazione medica, la fisioterapia, la terapia con onde d’urto, la terapia riabilitativa e la meccanoterapia. Ora sarà in grado di fornire un ciclo completo di trattamento, dagli interventi chirurgici al completo recupero. I pazienti provenienti da tutte le regioni della Russia riceveranno cure all’avanguardia presso il dipartimento. L’assistenza ai feriti in combattimento rimane una priorità assoluta: le lesioni da esplosione di mine moderne comportano in genere lesioni multiple e combinate che richiedono lunghi periodi di trattamento e riabilitazione. L’Ospedale di Sant’Alessio ha maturato una vasta esperienza in questo campo poiché la clinica fornisce assistenza ai feriti e ai reduci dell’operazione militare speciale dall’inizio del 2022. Durante questo periodo oltre 55.000 persone hanno ricevuto cure in diversi ambiti e assistenza infermieristica. A Zhukovskij (oblast’ di Mosca) e Gorlovka (Repubblica Popolare del Donetsk) sono stati aperti centri protesici per amputati. A.Ju. Zarov ha illustrato a Sua Santità il lavoro del nuovo dipartimento.

Poi Sua Santità il Patriarca Kirill e il suo seguito si sono recati nell’edificio № 3, dove si trova il policlinico. Nella hall del policlinico Sua Santità il Patriarca Kirill ha visitato la mostra «Sotto la cura patriarcale», allestita dal personale dell’ospedale in occasione dell’ottantesimo compleanno di Sua Santità. La mostra mette in luce il ruolo del Primate nello sviluppo dell’ospedale. L’attività della struttura medica si svolge con la benedizione e la partecipazione diretta del Presidente del Consiglio di Amministrazione.

«Sua Santità il Patriarca è direttamente coinvolto nella vita dell’ospedale; tutto il nostro lavoro si svolge sotto la sua supervisione. Ad esempio, la maggior parte delle attrezzature che ha visto oggi nel nuovo edificio è stata acquistata grazie a una tradizione da lui istituita 10 anni fa. Le parrocchie di Mosca non comprano mazzi di fiori per le festività principali; al contrario, donano fondi specifici per cause benefiche. È importante per noi far conoscere a più persone quanto si impegna Sua Santità il Patriarca Kirill. Il nostro team ha preparato con cura questa mostra in occasione dell’anniversario di Sua Santità», – ha affermato il Primario dell’ospedale d Sant’Alessio.

Dopo aver visitato la mostra Sua Santità Vladyka è stato accolto dal personale dell’ospedale e dalle sorelle della misericordia, così come dalle sorelle della Santa Martire Appolinaria Tupitsyna di Leninsk-Kuznetskij e Kemerovo, che stanno svolgendo un tirocinio presso l’ospedale. Sua Santità il Patriarca Kirill ha donato all’ospedale un’icona di San Luca di Crimea.

«Grazie, mie care!, – ha detto il Primate nel salutare le sorelle. – Vi sono molto grato per questo inno, per i vostri tanti anni di servizio e, soprattutto, per il vostro lavoro. Ciò che fate è di grande importanza sia per la vita della nostra Chiesa sia, ne sono certo, per la formazione religiosa di coloro che ancora hanno poca conoscenza e comprensione di cosa significhi essere un vero cristiano, capace di aiutare gli altri. Pertanto, in un certo senso, siete in prima linea in questo importantissimo fronte nella lotta per le anime umane. Che Dio vi aiuti!».

A nome del personale ospedaliero A. Ju. Zarov e M. S. Andrijaka, vicedirettore della Scuola di Acquerelli Sergej Andrijaka, hanno donato a Sua Santità un dipinto raffigurante la visita del Patriarca all’Ospedale Sant’Alessio, realizzato dall’artista Sofia Andrijaka, rettrice facente funzioni dell’Accademia di Acquerelli e Belle Arti Sergej Andrijaka.

***

L’Ospedale Clinico Centrale Sant’Alessio è un istituto medico della Chiesa Ortodossa Russa, una struttura di cura multidisciplinare con 300 posti letto. Situato a Mosca, cura pazienti provenienti da tutte le regioni della Russia, indipendentemente dalla religione. Ha sedi distaccate a Shuya (oblast’ di Ivanovo), Zhukovsky (oblast’ di Mosca) e Pereslavl-Zalessky (oblast’ di Jaroslavl). Un Centro di Protesi e Adattamento Medico è stato istituito a Gorlovka (Repubblica Popolare del Donetsk). È attivo un Centro di Formazione per Infermieri Junior autorizzato, con ventotto aule dedicate alla formazione di infermieri specializzati. L’ospedale è uno dei principali centri in Russia per la formazione di infermieri junior e per lo sviluppo di confraternite di carità.

Il Servizio di Traumatologia dell’ospedale offre una vasta gamma di cure specialistiche e all’avanguardia per pazienti con lesioni e patologie dell’apparato muscolo-scheletrico. Il reparto è specializzato nel trattamento delle fratture, nella chirurgia della mano, nella vertebrologia, nelle endoprotesi e nella chirurgia artroscopica. Il reparto offre anche un servizio di riabilitazione precoce: il recupero inizia al capezzale del paziente entro le prime ore successive all’intervento chirurgico. L’ospedale accetta pazienti provenienti da tutte le regioni della Russia.

(Fonte: Ufficio Stampa del Patriarca di Mosca e di tutta la Rus’; www.patriarchia.ru)