Diveevo, 1 agosto 2026 – Al termine dell’incontro tra Sua Santità il Patriarca di Mosca e di tutta la Rus’ Kirill e il Rappresentante Plenipotenziario del Presidente della Federazione Russa nel Distretto Federale del Volga, I.A. Komarov, e il Governatore dell’oblast’ di Nizhnij Novgorod, G.S. Nikitin, svoltosi nelle camere patriarcali del Monastero della Santa Trinità di San Serafino di Diveevo, il Primate della Chiesa Ortodossa Russa ha visitato uno dei santuari più famosi di Diveevo: la Kanavka della Santa Madre di Dio.

Sua Santità Vladyka è stato accompagnato dal metropolita Georgij di Nizhnij Novgorod e Arzamas e dall’igumena Sergija (Konkova), badessa del Monastero di Diveevo.

Ad accompagnare il Primate lungo la Kanavka c’erano: il metropolita Zinovij di Saransk e Mordovia; l’episcopo Aleksij di Ramenskij, segretario personale di Sua Santità il Patriarca Kirill; il rappresentante plenipotenziario del Presidente della Federazione Russa nel Distretto Federale del Volga I.A. Komarov; il presidente del Partito Liberal Democratico di Russia, Capo del Gruppo parlamentare del LDPR alla Duma di Stato dell’Assemblea Federale della Federazione Russa e presidente della Commissione per gli Affari Internazionali della Duma di Stato L.E. Slutskij; il governatore dell’oblast’ di Nizhnij Novgorod G.S. Nikitin; il capo della Repubblica di Mordovia A.A. Zdunov, e altri illustri ospiti.

 

 

Nella Cattedrale dell’Annunciazione, situata nella Kanavka, Sua Santità si è rivolto brevemente ai partecipanti del VI Forum Interregionale della Gioventù Ortodossa «Mia Gioia».

«Tutto andrà bene nella vostra vita personale e familiare se vivrete secondo i comandamenti di Dio, che sono la legge più importante della vita umana. Tutte le altre leggi sono secondarie. Anche queste vanno osservate, ma ricordate prima di tutto la legge di Dio. Che il Signore vi protegga, miei cari!», – ha detto esortato Sua Santità Vladyka rivolgendosi ai giovani.

Sua Santità il Patriarca Kirill ha benedetto anche le monache del Monastero della Santa Trinità di San Serafino di Diveevo.

«Conosco bene i conventi e ricordo come, durante i momenti più difficili, negli anni ’50, quando tutto chiudeva, la fede ortodossa veniva preservata e come le monache pregavano con fervore. Spero che l’attuale generazione di monache continui queste meravigliose tradizioni di confessione e preghiera, che sono state la forza delle generazioni precedenti. Che il Signore vi protegga, mie care!», – ha detto il Primate.

La Sacra Kanavka, scavata per volere della Santa Madre di Dio, ripercorre il cammino che Ella compì quando prese possesso del Monastero di Diveevo. La Kanavka fu fondata da San Serafino di Sarov nel 1829.

Dopo aver visitato il Canale, Sua Santità il Patriarca Kirill ha lasciato Diveevo.

(Fonte: Ufficio Stampa del Patriarca di Mosca e di tutta la Rus’; www.patriarchia.ru)