Mosca, 20 novembre 2025 – I membri del Santo Sinodo della Chiesa Ortodossa Russa hanno inviato un messaggio di congratulazioni a Sua Santità il Patriarca di Mosca e di tutta la Rus’ Kirill nel giorno del suo compleanno.
A Sua Santità, Sua Santità Kirill, Patriarca di Mosca e di tutta la Rus’
Vostra Santità, Santità Vladyka, Grande Signore e Padre Misericordioso!
Con riverente amore nel Signore, Vi chiediamo di accettare le nostre più sentite congratulazioni per il Vostro compleanno.
Cresciuto da genitori pii e testimone fin dall’infanzia del loro esempio di forte fiducia nel Signore e di amore sincero, fin dalla Vostra giovinezza non avreste potuto immaginare una vita senza Cristo e al di fuori della Sua Chiesa. Il seme della fede è stato nutrito nella Vostra anima prima dai Vostri genitori, beati e defunti, e poi dai Vostri mentori spirituali, che desideravano che l’uomo di Dio fosse perfetto e pienamente preparato per ogni opera buona (2 Tm 3,17).
Prestando attenzione alle istruzioni utili e sforzandovi di camminare in santità, giustizia e irreprensibilità (1 Ts 1,3), Voi avete annaffiato generosamente il seme della fede con l’acqua viva della Parola di Dio, lo avete riscaldato con preghiere sincere, lo avete nutrito con gesti d’amore, lo avete radicato nella verità e avete potato via tutto ciò che era dannoso per l’anima. Nel corso degli anni, questo seme è diventato un albero possente, che porta abbondanti frutti buoni.
Consapevole che Dio non ci ha dato uno spirito di timidezza, ma di forza e amore (2 Tm 1,7), avete intrapreso con coraggio il cammino del servizio a Lui, che avete percorso per oltre mezzo secolo. Vedendo in Voi uno zelante lavoratore della Sua Vigna, ricco di giustizia, pietà, fede e pazienza (1 Tm 6,11), il Signore Vi ha chiamato al ministero arcipastorale e poi patriarcale, affinché Voi poteste unirvi alle fatiche dei vescovi che hanno glorificato la nostra Madre Sede, rivestito di una luminosa veste di Ortodossia e coperto dalle ali degli arcangeli (Stichera alla Sinassi dei Santi di Mosca).
Da oltre 15 anni Voi avete profuso ogni sforzo affinché, come diceva il santo martire Patriarca Ermogene, la Santa e amata Rus’ non perisca, e affinché tutti i nostri nemici capiscano che faticano invano (Canone al Santo). Senza mai trovare riposo, Voi vi prendete cura attivamente dello sviluppo della vita ecclesiale nel nostro Paese e oltre. Dimostrate fermezza e perseveranza, riuscendo sempre nell’opera del Signore, sapendo che la Vostra fatica non è vana nel Signore (1 Cor 15, 58).
Celebrando con ispirazione i servizi divini, visitando diverse diocesi, anche remote, tenendo incontri con arcipastori e rappresentanti delle autorità secolari e comunicando regolarmente con sacerdoti e laici, fate della rinascita spirituale del nostro popolo il Vostro obiettivo primario. La Vostra anima non desidera nulla di più intensamente della crescita della fede e dell’amore nelle persone.
Prendendovi cura dei milioni di fedeli a Voi affidati, non li lasciate senza istruzione, senza una parola di grazia condita di sapienza (Col 4, 6), ma proclamate instancabilmente la verità di Dio, parlando alle persone per edificazione, esortazione e conforto (1 Cor 14, 3). In ogni circostanza difficile, rimanete con le persone, non rifuggendo dalla comunicazione, non isolandovi dalla moltitudine assetata di consolazione e consiglio, ma incoraggiando e ispirando i Vostri contemporanei, sapendo che la tristezza è il più malvagio di tutti gli spiriti e il più dannoso per i servi di Dio («Il Pastore» di Erma, Comandamento 10). Per consolare coloro che sono nella confusione e nella paura, vi rivolgete invariabilmente a loro con parole sentite, testimoniando in modo convincente che il Signore Onnisciente, possedendo una provvidenza universale e paterna per tutte le cose, guida l’universo con il timone della sapienza (Atenagora di Atene, Intercessione per i Cristiani, 24).
Ringraziando Dio in questo giorno significativo per la Chiesa, esclamiamo insieme con gioia: È giusto che i sapienti illuminino gli stolti, che i forti nel Signore rinforzino i deboli, è giusto che Voi siate sacerdote – uno che può tutto in Cristo Gesù! (Canone allo Ieromartire Ermogene).
Tanti e benedetti anni a Voi, Vostra Santità!!
Per molti anni, Signore!
I membri del Santo Sinodo della Chiesa Ortodossa Russa
20 novembre 2025
(Fonte: www.patriarchia.ru)
