12/10/2021
Cina - Ingenti inondazioni nello Shanxi


Pechino, 12 ottobre 2021 – La pioggia incessante ha fatto esondare ben 37 corsi d'acqua nel Paese. Danni ingenti all'agricoltura. Interessata l'antica città di Pingyao.
Un mare di fango che ricopre tutto, dai campi alle case e agli edifici pubblici.
Colpita la provincia dello Shanxi, nel nord del Paese. Un milione e settecento mila le persone colpite da questa colata di fango che dilaga senza tregua.
Quindici morti, numerosi dispersi. Ingenti i danni, stimati in oltre 5mila yuan, pari a 670 milioni di euro circa.
Si considerano le due peggiori inondazioni mai abbattutesi sulla regione prima d'ora quelle che hanno avuto luogo il 2 e il 7 ottobre.
Ostacolate e difficili le operazioni di soccorso, dato il perdurare della situazione meteo.
La provincia, che conta 35 milioni di abitanti, ha subito uno dei peggiori disastri della sua storia. Difficoltà notevoli permangono nel settore dei trasporti, nelle autostrade e nelle ferrovie in genere.

La conta dei danni

Distrutte le numerose aziende della zona, pari a 19.500, mentre sono 18.200 quelle gravemente danneggiate.
190mila ettari di campi sommersi e raccolti andati persi. Inondazioni che si sommano a quelle recenti, che hanno colpito la provincia dello Henan, con oltre 300 morti.
17mila case distrutte, 120mila persone costrette a lasciare le proprie abitazioni.
Sospesi i lavori nelle miniere di carbone del Paese, dato rilevante se si considera che lo Shanxi è il maggior produttore di carbone della Cina, paese che è al secondo posto mondiale nella produzione del combustibile, che viene usato all'interno dei confini nazionali per la produzione del 56% circa dell'energia elettrica.
La notizia delle inondazioni si aggiunge a quella relativa alla grave crisi energetica che sta colpendo il Paese, che aveva provocato numerosi blackout.
185,6 mm di pioggia caduta, rispetto ad una media storica di 25 mm (tra 1981 e 2010).

L'antica città di Pyongao

Lotta contro il tempo per salvare l'importante sito archeologico della città di Pyongao.
Appoggio alla restaurazione e conservazione del sito annunciato dal 'China's National Cultural Heritage Administration', Fondo pubblico che ha dichiarato di voler da subito sostenere lo Shanxi per il recupero e il restauro dei reperti archeologici danneggiati durante la recente alluvione.
L'amministrazione del Fondo manderà esperti per valutare i danni e per organizzare i recuperi.
1.000 i siti che appartengono al patrimonio culturale dell'Unesco ad aver riportato danni per gli sbalzi improvvisi del clima.

I fondi per la ricostruzione

80 milioni di yaun sono stati stanziati dal Ministero delle Finanze per gestire l'emergenza in atto e le calamità naturali che hanno colpito il Paese. Sui luoghi interessati dalla notevole inondazione sono in atto le operazioni per liberare le abitazioni e le aziende, e per riportare lentamente la circolazione alla normalità.

(Fonte: it.sputniknews.com)



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Bandiera della Cina. CC0 / Pixabay. Da: it.sputniknews.com.
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