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ELEOUSA magazine
Agosto '17

Nessuno riuscirà a contenere la Russia


La Russia ha sei tipi di armi alle quali i Paesi occidentali non hanno nulla da contrapporre. Secondo il vice primo ministro della Difesa russo Yurij Borisov, la più forte delle armi russe è il complesso missilistico Sarmat, poi ci sono il nuovo caccia polifunzionale Su-57, il carro armato T-14, basato sulla piattaforma Armata, il sistema missilistico anti-aereo S-500, il sistema anti-satellite Nudol e il sistema di disturbo radar Tirada-2C.
In precedenza, Il ministro della Difesa russo, generale Sergej Shojgu, ha dichiarato che è in corso un’espansione del potenziale del Distretto militare meridionale, uno dei quattro comandi strategici operativi che confina con l'Ucraina ed il Mar Nero, legato alla necessità di neutralizzare la minaccia Nato nelle acque del Mar Nero e, in generale, nella regione. Egli ha osservato che in Romania sono dislocati permanentemente 16 aerei tattici dell'Aviazione americana e britannica. Ha sottolineato, inoltre, che gli aerei Usa conducono sempre più spesso voli di ricognizione nella regione del Mar Nero. Proprio per questo, il Distretto militare meridionale dovrà essere armato di tutto punto. È tra le priorità delle Forze Armate in quanto la Russia dovrà agire simmetricamente all'emersione di minacce alla sicurezza nazionale, concentrandosi sulla deterrenza del potenziale strategico del nemico, come dimostrano le esercitazioni navali «Sea Breeze» sulle coste occidentali del Mar Nero.
Così, il presidente russo Vladimir Putin ha presentato una nuova tipologia di armamenti che non hanno eguali al mondo. Tra questi c'è anche il missile ipersonico Kinzhal, già testato e operativo presso il Distretto militare meridionale, per la difesa antimissilistica terrestre. Può essere armato con una testata nucleare.
Saranno i MiG-31 BM a lanciare il Kinzhal ad alta quota garantendo al sistema ipersonico la massima portata. L'imponente bimotore russo rimane l'unico intercettore in grado di raggiungere una velocità massima vicino a Mach 3. Servirà quindi come primo stadio per il Kinzhal, accelerando il missile verso un'altitudine predeterminata che consentirà un raggio d'azione strategico di 2000 km. Il missile armerà anche le formazioni MiG-31 in servizio nel teatro del Pacifico così da annullare la proiezione di forza delle portaerei americane.
Oltre al missile Kinzhal, per la difesa antimissilistica terrestre c'è il terribile Sarmat, un missile in grado di trasportare più di 20 munizioni, 5 volte più dei missili precedenti.
Per la difesa antimissilistica nautica sono già disponibili il Poseidon, un dispositivo sottomarino privo di pilota, che si muove sul fondo del mare ed è impossibile colpirlo, e il missile Avangard, capace di volare negli strati densi dell'atmosfera ed è 20 volte più veloce del suono. E, infine, il missile da crociera Burevestnik, a propulsione nucleare, con una gittata infinita, e il sistema laser da combattimento Peresvet. Insomma ce n'è per tutti i gusti... Si fa per dire! Ma la difesa è garantita e nessuno riuscirà a contenere la Russia. La sua importanza per la sicurezza internazionale, l'economia e il suo contributo al mercato mondiale dell'energia è troppo grande perché possa essere isolata!



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Il missile Avangard si muove verso l'obiettivo a 1600-2000 °C
Agosto '17