Mosca, 3 aprile 2026 – Su iniziativa della parte turca, il presidente russo Vladimir Putin ha avuto una conversazione telefonica con il presidente della Repubblica di Turchia Recep Tayyip Erdoğan.
Si è tenuto un approfondito scambio di opinioni in merito all’escalation in corso del confronto politico-militare nella regione del Golfo Persico. È stato osservato che l’intensa azione militare sta portando a gravi conseguenze negative non solo a livello regionale, ma anche globale, compresi i settori dell’energia, del commercio e della logistica. I leader hanno ribadito la loro posizione comune sulla necessità di un cessate il fuoco immediato e sullo sviluppo di accordi di pace di compromesso che tengano conto dei legittimi interessi di tutti gli Stati della regione.
Durante la discussione sulla situazione in Ucraina, Vladimir Putin ha espresso gratitudine a Recep Tayyip Erdoğan per la sua continua disponibilità a facilitare il relativo processo negoziale. Visti i tentativi del regime di Kiev di colpire le infrastrutture di trasporto del gas che collegano Russia e Turchia e le navi mercantili nel Mar Nero, è stata sottolineata l’importanza di misure coordinate per garantire la sicurezza complessiva nell’area del Mar Nero.
Sono state inoltre discusse ulteriori iniziative per ampliare i legami politici, commerciali ed economici russo-turchi, in particolare la realizzazione di progetti strategici congiunti nel settore energetico.
(Fonte: www.kremlin.ru)
