Mosca, 1 febbraio 2026 – Al termine della solenne Divina Liturgia Sua Santità il Patriarca di Mosca e di tutta la Rus’ ha incontrato nella Sala del Trono della Cattedrale di Cristo Salvatore a Mosca la delegazione della Chiesa Copta, giunta in Russia per partecipare alla XXXIV edizione delle Letture educative internazionali di Natale e alle celebrazioni in onore del 17° anniversario dell’intronizzazione di Sua Santità.
La delegazione comprendeva: il vescovo Daniel, membro permanente del Santo Sinodo della Chiesa Copta e presidente della Commissione patriarcale per i monasteri e il monachesimo; l’igumena Vasilija, badessa del Monastero della Santa Madre di Dio a Zuweila (Cairo Vecchio); lo ieromonaco Daoud el-Antoni, rappresentante della Chiesa Copta in Russia; lo ieromonaco Agafon anba-Paula, monaco del Monastero di San Paolo di Tebe; la monaca Anastasija, abitante del Monastero della Santa Madre di Dio a Zuweil; il dottor Anton Milad, consigliere patriarcale.
A rappresentare il Patriarcato di Mosca erano presenti: il metropolita Isidor di Smolensk e Dorogobuzh, co-presidente della Commissione per il dialogo tra la Chiesa Ortodossa Russa e la Chiesa Copta; lo ieromonaco Stefan (Igumnov), segretario del Dipartimento per le relazioni ecclesiastiche esterne per le relazioni intercristiane; l’igumena Julianja (Kaleda), badessa del Monastero stavropegico della Concezione; il diacono Aleksandr Cherepenin, dipendente del Dipartimento per le relazioni ecclesiastiche esterne (Decr).
All’incontro erano presenti anche l’igumeno Sergij (Kuksov), abate dell’Eremo dell’Ascensione di Davide; l’igumena Elizaveta (Pozdnyakova), badessa del Monastero della Misericordia di Marta e Maria e gli studenti della Chiesa Copta attualmente iscritti alle scuole teologicche russe: lo ierodiacono Maksimus el-Anba Paula, lo ierodiacono Byzantius anba-Bishoy (Seminario Teologico di Smolensk) e il monaco Zeus el-Makari (Accademia Teologica di Mosca).
Nel dare un caloroso benvenuto alla delegazione egiziana, Sua Santità il Patriarca Kirill ha espresso la gioia nel vedere i rappresentanti della Chiesa Copta alle celebrazioni nella Cattedrale di Cristo Salvatore, nel giorno in cui la Chiesa Ortodossa Russa commemora per la prima volta il Concilio dei Venerabili Padri, fondatori del monachesimo, e tutti i santi che hanno brillato nella terra d’Egitto (la celebrazione è stata istituita dal Santo Sinodo il 30 ottobre 2025).
«Grazie, miei cari. I rapporti tra la Chiesa Ortodossa Russa e la Chiesa Copta sono molto stretti. Abbiamo molto in comune per quanto riguarda il nostro approccio alla vita monastica e al tema dell’ascesi. Nello spirito, nella disciplina ecclesiastica, incluso il digiuno, siete molto vicini a noi. Bisognerebbe essere un teologo estremamente accademico per trovare differenze tra noi. Ma, purtroppo, la divisione è stata creata. Pertanto, dobbiamo impegnarci attraverso la preghiera e la comunicazione reciproca per superarla. Apprezziamo molto la vostra pratica ascetica, il modo in cui vivono i vostri monaci e il modo in cui educate il vostro popolo. Chiedo le vostre preghiere nei luoghi santi egiziani», – ha detto tra le altre cose Sua Santità.
Sua Santità il Patriarca Kirill ha anche preso atto con soddisfazione della fruttuosa e reciprocamente proficua collaborazione svolta nell’ambito della Commissione per il dialogo tra la Chiesa Ortodossa Russa e la Chiesa Copta, ed ha espresso la speranza di un ulteriore rafforzamento dei secolari buoni rapporti che legano la Russia ortodossa ai cristiani d’Egitto: «Pregheremo e lavoreremo affinché questi buoni rapporti si sviluppino, anche se, purtroppo, per ora, né per vostra né per nostra volontà, non siamo in grado di celebrare insieme la Santa Eucaristia. Ma speriamo che attraverso i nostri sforzi congiunti e le nostre preghiere, comprese quelle dei Venerabili Padri d’Egitto, queste divisioni, la cui origine non è né vostra né nostra, saranno superate».
Nella sua risposta, il capo della delegazione egiziana ha ringraziato Sua Santità il Patriarca per la sua ospitalità e gli ha trasmesso sentite congratulazioni per il 17° anniversario della sua intronizzazione, i migliori auguri da parte di Sua Santità il Patriarca Tawadros II di Grecia Copta e le assicurazioni del continuo sostegno fraterno di Sua Santità al Primate della Chiesa Ortodossa Russa e al gregge a lui affidato da Dio.
«Per molti anni avete guidato con successo la Chiesa Ortodossa Russa, conducendo il popolo di Dio alla salvezza, e lo avete fatto con il Vostro caratteristico amore e la saggezza patriarcale. Vediamo come lo Spirito Santo dimori nel Vostro cuore e Vi guidi a riunirci tutti insieme nell’amore di Cristo. Vi auguriamo molti anni di gioia, prosperità e la grazia di Dio. Vi ringraziamo per aver istituito la festa di tutti i santi egiziani nella vostra Chiesa. Perché i nostri santi sono i vostri santi. Pregate per noi, per la nostra Chiesa. Siamo molto felici di essere la prima delegazione delle nostre Chiese sorelle a salutare Vostra Santità nell’anno in cui festeggiate il Vostro 80° compleanno», – ha osservato il vescovo Daniel.
Al termine dell’incontro, i membri della delegazione hanno celebrato la i molti anni al Patriarca secondo il rito della Chiesa Copta.
In precedenza, nello stesso giorno, la delegazione copta assistito alla Divina Liturgia nella Cattedrale di Cristo Salvatore e ha preso parte al ricevimento di gala in onore del 17° anniversario dell’intronizzazione di Sua Santità il Patriarca di Mosca e di tutta la Rus’ Kirill.
(Fonte: Servizio Comunicazioni del Decr/Patriarchia.ru)
