Mosca, 12 febbraio 2026 – Si è tenuta presso la sala dei consigli ecclesiastici della Cattedrale di Cristo Salvatore a Mosca l’assemblea generale del clero della metropolia di Mosca, presieduta da Sua Santità il Patriarca di Mosca e di tutta la Rus’ Kirill, che è a capo della metropolia di Mosca.

Hanno partecipato all’incontro: il metropolita Juvenalij (Pojarkov), partecipante onorario dell’incontro; il metropolita Pavel di Krutitsij e Kolomna, vicario patriarcale della metropolia di Mosca; il metropolita Grigorij di Voskresensk, amministratore del Patriarcato di Mosca; l’arcivescovo Foma di Odintsovo e Krasnogorsk, capo della Segreteria amministrativa del Patriarcato di Mosca; l’arcivescovo Aksij di Podolsk e Ljubertsij, segretario del Consiglio episcopale della metropolia di Mosca; il vescovo Nikolaj di Balashikha e Orekhovo-Zuevo, caporedattore della Casa Editrice del Patriarcato di Mosca; il vescovo Kirill di Sergiev Posad e Dmitrov, vicario della Lavra della Trinità di San Sergio e rettore dell’Accademia Teologica di Mosca; il vescovo Aleksij di Ramenskij, segretario personale di Sua Santità il Patriarca Kirill; l’arciprete Dionisij Kazantsev, segretario di Sua Santità il Patriarca per l’oblast di Mosca; il sacerdote Vasilij Losev, capo della Segreteria del Consiglio Mondiale del Popolo Russo e capo del Servizio Legale della metropolia di Mosca; il clero della metropolia di Mosca.

Aprendo la riunione, il Primate della Chiesa Ortodossa Russa ha dato il benvenuto ai presenti. Il metropolita Pavel di Krutitsij e Kolomna è stato eletto vice presidente della riunione, mentre l’arcivescovo Aksij di Podolsk e Ljubertsij è stato eletto segretario. Sua Santità il Patriarca Kirill ha invitato il metropolita Pavel e l’arcivescovo Aksij a prendere posto nel presidium della riunione. Sua Santità Vladyka ha quindi annunciato l’ordine del giorno.

Per preparare il documento finale è stata approvata la composizione del comitato di redazione. Ne fanno parte l’arcivescovo Aksij di Podolsk e Ljubertsij, in qualità di presidente; il vescovo Kirill di Sergiev Posad e Dmitrov; l’arciprete Dionisij Kazantsev; l’arciprete Petr Ivanov; il lettore Aleksandr Grishin.

La commissione per le credenziali era composta dal vescovo Kirill di Sergiev Posad e Dmitrov (in qualità di presidente), dall’arciprete Dionisij Kazantsev, dal diacono Pavel Bushkin.

Sua Santità il Patriarca Kirill ha pronunciato il discorso principale.

All’inizio del suo discorso il Primate della Chiesa Russa ha annunciato i dati statistici della metropolia di Mosca. Attualmente, la metropolia comprende 1228 parrocchie, 1682 chiese, 318 cappelle, 23 monasteri e 9 podvorije.

«Quest’anno celebriamo una data importante: il quinto anniversario della metropolia di Mosca. Posso affermare con sicurezza che le fondamenta amministrative canoniche gettate cinque anni fa si sono dimostrate solide e ci hanno permesso di costruire un sistema efficace di governo della Chiesa. Tuttavia, questo sistema non funziona da solo, bensì grazie al vostro lavoro quotidiano, a volte inosservato dall’esterno, ma così cruciale per rafforzare la vita ecclesiale nell’oblast’ di Mosca», – ha sottolineato Sua Santità Vladyka.

Nella sua relazione il Primate ha toccato una serie di questioni urgenti riguardanti lo sviluppo della vita ecclesiale nell’oblast’.

Sua Santità il Patriarca Kirill ha poi risposto a diverse domande dei partecipanti all’incontro.

Il metropolita Pavel di Krutitsij e Kolomna ha tenuto una relazione, in cui ha illustrato una panoramica delle attività dei dipartimenti interdiocesani e diocesani della metropolia di Mosca nell’ultimo anno.

Il Primate della Chiesa Russa ha ringraziato il metropolita Pavel e ha commentato la presentazione.

«Solo da resoconti come questi si può comprendere l’enorme progresso compiuto dalla nostra Chiesa, inclusa, naturalmente, la metropolia di Mosca, in un breve lasso di tempo. Ringrazio voi e tutto il clero», – ha detto Sua Santità il Patriarca.

«In effetti, sono stati toccati molti eventi e molti argomenti importanti. Ma la cosa più importante è che il lavoro di cui la gente ha bisogno ora viene effettivamente svolto. Si tratta di un lavoro pastorale in forme nuove, qualcosa che difficilmente avremmo potuto immaginare solo pochi anni fa. – Pertanto, vorrei esprimere ancora una volta la mia gratitudine a voi e a tutto il clero della metropolia di Mosca, e augurare a tutti noi, in questo modo, di continuare quest’opera che esprime veramente la sollecitudine della Chiesa per il suo popolo, ampliando sempre più la portata della nostra interazione con la società e le organizzazioni pubbliche, prestando particolare attenzione al benessere spirituale ed emotivo dei nostri giovani. Che Dio ci conceda di continuare a lavorare in questo modo, senza indebolire o diminuire i nostri sforzi», – ha aggiunto Sua Santità Vladyka.

Il vescovo Kirill di Sergiev Posad e Dmitrov ha riferito che, secondo il conteggio della commissione per le credenziali, erano presenti in sala 1151 persone, la maggior parte del clero della metropolia di Mosca. Alcuni membri del clero sono rimasti in servizio nelle principali chiese della metropolia.

L’arciprete Mark Ermolaev, presidente del Dipartimento interdiocesano per la cooperazione con le forze armate, le forze dell’ordine e i cosacchi, ha presentato una relazione.

Successivamente, l’arciprete Georgij Muravlev, presidente del Dipartimento interdiocesano per la carità e il servizio sociale della Chiesa, ha presentato una relazione.

L’arcivescovo Aksij di Podolsk e Ljubertsij, segretario della riunione, ha letto la bozza del documento finale. Dopo la discussione, il documento è stato adottato.

Nella sua risoluzione finale l’assemblea della metropolia di Mosca, in particolare, ha espresso seria preoccupazione per il crescente numero di problemi legati all’immigrazione, all’incessante propaganda dell’occultismo, del neopaganesimo e di altre forme di pseudo-religione, sottolineando la necessità che la società nel suo complesso si concentri sulla preservazione dell’identità nazionale, culturale e religiosa dell’oblast’ di Mosca.

Il metropolita Pavel di Krutitsij e Kolomna ha ringraziato calorosamente tutti i partecipanti per il loro lavoro.

Come dono al clero della metropolia di Mosca Sua Santità il Patriarca Kirill ha presentato i calendari per il 2026, «Mia Speranza, Madre di Dio. Calendario ortodosso» e il suo libro «Fasi del pentimento. Sermoni quaresimali».

(Fonte: Servizio stampa del Patriarca di Mosca e di tutta la Rus’; www.patriarchia.ru)