Mosca, 14 ottobre 2026 – Nel giorno della festa della Protezione della nostra Santa Madre di Dio e Sempre Vergine Maria, Sua Santità il Patriarca di Mosca e di tutta la Rus’ Kirill ha celebrato la Divina Liturgia nella chiesa superiore della Chiesa della Protezione della Santa Madre di Dio nel Monastero stavropegico della Protezione a Mosca.
Al suo arrivo nel monastero Sua Santità Vladyka ha venerato le sacre reliquie della Beata Matrona, custodite nella chiesa inferiore della Chiesa della Protezione della Santa Madre di Dio.
Durante la Liturgia hanno concelebrato con Sua Santità: il metropolita Feognost di Kashira, presidente del Dipartimento sinodale per i monasteri e il monachesimo, vicario del Monastero stavropegico del Don; l’episcopo Aleksij di Ramenskij, segretario personale di Sua Santità il Patriarca Kirill; l’arciprete Vladimir Divakov, segretario del Patriarca di Mosca e di tutta la Rus’ per la città di Mosca; l’arciprete Oleg Egorov, decano del distretto ecclesiastico di Pokrovsky a Mosca; l’arciprete Daniil Andrejuk, rappresentante della Chiesa Ortodossa in America presso il Patriarca di Mosca e di tutta la Rus’; il clero di Mosca.
Al servizio divino erano presenti: la vicepresidente della Duma di Stato dell’Assemblea Federale della Federazione Russa, A.Ju. Kuznetsova; il presidente del Partito Liberal Democratico di Russia e capo del gruppo parlamentare dell’ LDPR alla Duma di Stato dell’Assemblea Federale della Federazione Russa, L.E. Slutskij; il vicepresidente del Consiglio Mondiale del Popolo Russo, rettore dell’Università Ortodossa Russa di San Giovanni il Teologo, deputato della Duma di Stato, A.V. Shchipkov; il capo del Dipartimento di Politica Nazionale e Relazioni Interregionali di Mosca, V.I. Suchkov; il direttore del Fondo Russo di aiuto «Croce Russa» E.O. Blagov.
Nella chiesa hanno pregato la badessa del Monastero della Protezione, igumena Feofanija (Miskina), le sorelle del monastero, le ospiti dell’orfanotrofio femminile del monastero, i benefattori del monastero e numerosi parrocchiani e pellegrini.
Il canti liturgici sono stati eseguiti dal coro del Monastero della Protezione, diretto da A.V. Ivanova.
Il servizio divino patriarcale è stato trasmesso in diretta sui canali televisivi «Unione» e «Il Salvatore», nonché sul sito ufficiale della Chiesa Ortodossa Russa, Patriarchia.ru. Per agevolare i fedeli che non hanno potuto accedere alla chiesa, gremita di fedeli, la trasmissione è stata proiettata su un grande schermo installato nel piazzale del monastero.
Durante la litania della «supplica intensa» sono state elevate preghiere speciali, il Primate della Chiesa Ortodossa Russa ha recitato la preghiera per la Santa Rus’.
Nel corso della Liturgia Sua Santità il Patriarca Kirill ha consacrato al sacerdozio il diacono Vasilij Martysevich, ecclesiastico del Monastero stavropegico della Risurrezione della Nuova Gerusalemme.
Il sermone prima della comunione ai Santi Misteri di Cristo è stato pronunciato dal sacerdote Sergij Petrov, ecclesiastico del Monastero della Protezione.
Al termine della Liturgia è stato tenuto un servizio di lode (slavlenie) per la festa della Protezione della Santa Madre di Dio.
L’igumena Feofanija (Miskina) ha rivolto parole di benvenuto a Sua Santità il Patriarca Kirill e ha presentato in dono a Sua Santità un’icona della Protezione della Sant Madre di Dio.
Il Primate della Chiesa Russa si è congratulato con i fedeli per la festa e ha pronunciato un sermone.
In considerazione del suo impegno a beneficio della Santa Chiesa e in concomitanza con il trentesimo anniversario di consacrazione al sacerdozio, Sua Santità il Patriarca Kirill ha conferito allo ieromonaco Iosif (Kazarezov), ecclesiastico del Monastero stavropegico della Protezione di Mosca, padre spirituale delle sorelle del monastero, l’Ordine di San Sergio di Radonež, III grado.
Poi Sua Santità Vladyka si è congratulato nuovamente con i partecipanti al servizio divino per la festa e si è rivolto ai fedeli dicendo: «Ancora una volta, vi auguro a tutti una buona festa per la Protezione della Santa Madre di Dio. Questa festa è più di un semplice simbolo della presenza della Madre di Dio nelle nostre vite. Ci ricorda un miracolo avvenuto in tempi antichi, un ricordo che dovrebbe rafforzare ciascuno di noi nella fede e nella consapevolezza che la Madre di Dio non è lontana, non è in cielo, ma è proprio qui con noi. Ella è sempre pronta ad ascoltare le nostre preghiere, che, naturalmente, devono essere accompagnate da una fede salda e dalle buone opere. E Lei risponde a queste preghiere. Molti dei presenti oggi in questa chiesa probabilmente lo hanno sperimentato in prima persona.
«Possa la protezione della Purissima Regina del Cielo dimorare sul nostro Paese, sulla città di Mosca, su questo santo monastero e su chiunque si rivolga con fede al Signore stesso, alla Sua Purissima Madre e ai Suoi santi», – ha concluso Sua Santità il Patriarca Kirill.
(Fonte: Ufficio Stampa del Patriarca di Mosca e di tutta la Rus’; www.patriarchia.ru)
Didascalia foto: Servizio patriarcale nel giorno della festa della Protezione della Santa Madre di Dio nel Monastero della Protezione a Mosca. Foto di Sergej Vlasov.
