Mosca, 11 giugno 2024 – Il presidente russo Vladimir Putin ha ricevuto al Cremlino il ministro degli Esteri della Repubblica di Turchia, Hakan Fidan.

Da parte russa ha partecipato all’incontro l’assistente presidenziale Jurij Ushakov.

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Vladimir Putin: Caro signor Ministro!

Sono molto felice di vederVi.

So che ieri eravate a Nizhnij Novgorod e avete incontrato i Ministri degli Esteri degli Stati BRICS, che sono venuti da noi alla vigilia del vertice BRICS. E accogliamo con favore l’interesse della Turchia per il lavoro dei BRICS. Naturalmente sosterremo in ogni modo possibile questo desiderio e la volontà di stare insieme ai paesi di questa associazione, di essere più vicini, di risolvere problemi comuni. Inoltre, la situazione richiede, mi sembra, un’interazione più approfondita e stretta, soprattutto per i paesi della regione a cui apparteniamo, al fine di agire efficacemente in tutte le direzioni, sia dal punto di vista della sicurezza che da quello dal punto di vista dell’interazione economica, adeguando le nostre azioni sulla scena internazionale. Tutto ciò che ho appena menzionato rientra in un modo o nell’altro tra le nostre priorità e si sta sviluppando attivamente.

Notiamo con soddisfazione lo sviluppo delle relazioni con la Repubblica di Turchia. Tutto ciò avviene, ovviamente, sotto la guida e con il sostegno diretto del nostro amico, il Presidente della Repubblica di Turchia.

Nell’ultimo anno abbiamo registrato una buona crescita e all’inizio di quest’anno abbiamo registrato un leggero calo nel livello del fatturato commerciale, ma ciò lo attribuiamo principalmente all’adeguamento dei prezzi per i nostri principali beni di esportazione e importazione. Spero che saremo in grado di correggere questa situazione nel prossimo futuro e che tutto si svilupperà come l’anno scorso. E lo scorso anno si è registrato un record assoluto di fatturato commerciale tra i nostri Paesi.

Notiamo con gratitudine la determinazione dei nostri amici turchi a contribuire alla risoluzione delle situazioni di crisi, inclusa la crisi attorno all’Ucraina. Vorrei ringraziarVi, nella Vostra precedente veste, per aver sostenuto il processo negoziale, per aver fornito la piattaforma di Istanbul per i negoziati con l’Ucraina sulla risoluzione della crisi.

Anche il presidente Erdogan ha svolto un ruolo significativo nella conclusione del cosiddetto accordo sul grano. Non è colpa nostra se, purtroppo, non è stato prorogato. Ma conosco anche l’iniziativa del presidente Erdogan riguardo alla situazione nel Mar Nero. Voi sapete, l’abbiamo supportato. Ma purtroppo all’ultimo momento anche la parte ucraina ha respinto questa proposta.

Tuttavia, consideriamo attentamente e con grande rispetto tutte le iniziative della Repubblica di Turchia su questo percorso e rimarremo in contatto con voi.

Insieme abbiamo svolto un ruolo molto significativo nella risoluzione della crisi siriana, e penso che sarebbe giusto continuare il «formato Astana», combattere il terrorismo, fare tutto ciò che dipende da noi per garantire che la situazione ritorni alla normalità in questo settore per noi estremamente importante.

In generale, la situazione si sta sviluppando in modo molto positivo. Vorrei chiederVi di esprimere i miei migliori auguri al presidente Erdogan. Spero che presto, a luglio, credo il 3-4 luglio, sarà ad Astana, per quanto ne so, nell’ambito di un evento internazionale, e avremo l’opportunità di incontrarlo e discutere tutte le questioni attuali.

Benvenuto, signor Ministro.

Hakan Fidan (come tradotto): Signor Presidente!

Innanzitutto voglio ringraziarVi per questa accoglienza. Grazie per avermi ospitato.

Il signor presidente Recep Tayyip Erdogan Vi manda i suoi saluti.

Voi, nel Vostro discorso di apertura avete sottolineato il ruolo di mediazione del nostro paese nella crisi ucraina e riguardo alla questione siriana. Avete notato che entrambi i leader stanno facendo tutto il possibile per stabilizzare la situazione nella regione. A Mosca ho tenuto una serie di incontri durante i quali anche noi abbiamo seguito questa politica.

Vostra Eccellenza, ci sono alcune questioni che, con il Vostro permesso, vorrei discutere durante il nostro incontro.

(Fonte: kremlin.ru)