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28/05/2020
Russia - Tentativi di denigrare l'Oms


Mosca, 28 maggio 2020 – La Russia è preoccupata dai tentativi di diffamazione dell'Organizzazione mondiale della Sanità (Oms): occorre migliorare il suo funzionamento invece di distruggere questo organo, ha affermato il ministro degli Esteri russo Sergey Lavrov.
«I passi per diffamare l'Organizzazione mondiale della Sanità, che in questo senso la stragrande maggioranza degli Stati è unanime nel ritenere la sua battaglia in prima linea nella lotta contro il coronavirus fin dai primi giorni aiutando tutti i Paesi a muoversi nella rapida evoluzione epidemiologica e scegliere i modi giusti per rispondere alla minaccia emergente, da noi suscitano profonda preoccupazione», ha scritto Lavrov in un articolo per il quotidiano cinese China's Global Times.
«Certamente l'Oms, come qualsiasi struttura multilaterale, dovrebbe migliorare il suo funzionamento e adattarsi alle nuove condizioni. Per fare questo occorre non distruggere l'organo, ma mantenere il dialogo costruttivo di tutti gli Stati membri per elaborare risposte professionali congiunte alle nuove sfide», ha affermato.
Il ministro degli Esteri russo ha aggiunto che i Paesi occidentali stanno cercando di sfruttare la pandemia di Covid-19 per punire i governi indesiderati di alcuni Paesi.
«Non tutti potrebbero resistere alla tentazione di agire secondo il principio di "ognuno per sé". C'è chi sta cercando di sfruttare la situazione attuale per giocare a Monopoli, promuovendo gli interessi personali e facendo i conti con i rivali geopolitici... Il virus amplifica le tendenze negative già formate e intensifica le differenze e le divergenze accumulate, accelerando la rivalità malsana», ha scritto Lavrov.
Il capo della diplomazia russa ha sottolineato che solo la politicizzazione delle questioni umanitarie e il desiderio dei Paesi occidentali di punire i governi indesiderati di Stati stranieri potrebbero spiegare il loro rifiuto alla revoca delle sanzioni unilaterali contro alcuni Paesi in via di sviluppo nel pieno della pandemia.
«Secondo le stime delle Nazioni Unite, tali sanzioni, che limitano le capacità dei comuni cittadini di esercitare i loro diritti sociali ed economici, complicano seriamente gli sforzi volti a proteggere la salute pubblica e colpiscono i gruppi di persone più vulnerabili», ha osservato Lavrov.
Ha aggiunto che la pandemia ha dimostrato il deficit umanitario in alcuni Paesi occidentali.
Secondo i dati dell'Istituto Hopkins, nel mondo sono stati registrati oltre 5,8 milioni di casi di Covid-19, di questi 358mila circa sono stati i decessi, mentre oltre 2,5 milioni sono state le guarigioni.

(Fonte: it.sputniknews.com)



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Il ministro degli Esteri russo Sergej Lavrov. © AP Photo / Pavel Golovkin. Da: it.sputniknews.com.
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