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06/05/2019
Russia - No a soluzioni militari in Venezuela


Mosca, 6 maggio 2019 – In Venezuela non esiste alcuna possibilità di intervento militare in nessun scenario, ha affermato il ministro degli Esteri russo Sergey Lavrov.
«Siamo categoricamente contro le ostilità in qualsiasi luogo in violazione del diritto internazionale, l'uso della forza può essere autorizzato solo dal Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite, o la forza può essere utilizzata in risposta all'aggressione contro uno Stato sovrano», - ha dichiarato Lavrov dopo i colloqui con il segretario di Stato americano Mike Pompeo nella città finlandese di Rovaniemi.
Una settimana fa l'opposizione venezuelana aveva tentato di realizzare un colpo di Stato. Il suo leader Juan Guaidò, autoproclamatosi presidente, ed i suoi sostenitori si erano radunati a Caracas di fronte alla base militare di Carlota. In precedenza, Guaidò ha invitato il popolo del Venezuela e l'esercito a scendere in strada per completare l’operazione Libertà per rovesciare il legittimo presidente Nicolas Maduro. Lo stesso Maduro ed il ministro della Difesa hanno dichiarato la lealtà delle forze armate alle autorità legittime. Successivamente l'amministrazione presidenziale ha annunciato il fallimento del tentativo di colpo di Stato. Maduro ha ordinato l'apertura di un'inchiesta.
Il 30 aprile il leader dell'opposizione venezuelana Juan Guaidó aveva annunciato l'inizio della fase finale dell'operazione Libertà, diretta a rovesciare il legittimo presidente del Paese Nicolas Maduro, mediante una rivolta dell'esercito. Il leader dell'opposizione è stato sostenuto dalle autorità statunitensi.
Sullo sfondo della dichiarazione di Guaidó, i suoi sostenitori hanno organizzato una rivolta a Caracas, nel distretto Chacao. Per disperderli le forze dell'ordine hanno usato i gas lacrimogeni. A seguito degli scontri, secondo gli ultimi dati, 69 persone sono rimaste ferite.
Il 21 gennaio sono iniziate proteste di massa in Venezuela contro l'attuale presidente del Paese, Nicolas Maduro. Il 23 gennaio, il capo dell'Assemblea nazionale di opposizione, Juan Guaidó, si è proclamato l'attuale presidente del Venezuela, ed è stato immediatamente riconosciuto dagli Stati Uniti e da un certo numero di Paesi dell'America Latina.

(Fonte: it.sputniknews.com)


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Il ministro degli Esteri russo Sergej Lavrov. © Sputnik. Maksim Blinov.
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