Dicembre 2018
01020304050607
08091011121314
15161718192021
22232425262728
293031
Vedi tutti gli eventi >>
HOMEPAGE
PRESENTAZIONE SITO
STORIA
ICONA
AKATHISTOS
ORTODOSSIA
LUOGHI
EVENTI
CONTATTI

Privacy

Informativa sull'uso dei Cookies

 


08/09/2018
Russia - Documento del Santo Sinodo


Mosca, 8 settembre 2018 - Il Santo Sinodo della Chiesa ortodossa russa esprime la sua risoluta protesta e profonda indignazione contro il comunicato pubblicato il 7 settembre 2018 dal segretario capo del Santo Sinodo del Patriarcato di Costantinopoli, che annuncia la nomina di due gerarchi di questa Chiesa – l’arcivescovo Daniel di Pamphilon (Usa) e il vescovo Hilarion di Edmonton (Canada) come «esarchi» del Patriarcato di Costantinopoli per Kiev.

Questa decisione è stata adottata senza un accordo con il Patriarca di Mosca e di tutta la Rus’ Kirill e il metropolita Onufrij di Kiev e di tutta l'Ucraina e ha costituito una grave violazione dei canoni ecclesiastici, che proibiscono ai vescovi di una Chiesa locale di interferire nella vita e negli affari interni di un'altra Chiesa locale (Secondo Concilio Ecumenico, canone 2, Consiglio di Trullo, canone 20, Consiglio di Antiochia, canone 13, e Consiglio di Sardica, canoni 3, 11 e 12). Contrasta completamente la posizione invariabile fino ad oggi del Patriarcato di Costantinopoli e personalmente del Patriarca Bartolomeo, che ha ripetutamente dichiarato di riconoscere Sua Beatitudine il Metropolita Onufrij come l'unico capo della Chiesa ortodossa canonica in Ucraina.

La decisione del Patriarcato di Costantinopoli di ammettere di esaminare la questione della concessione dell'autocefalia ai «fedeli ortodossi dell'Ucraina» è stata presa contro la volontà dell'episcopato della Chiesa ortodossa ucraina, che ha sostenuto all'unanimità la conservazione del suo status attuale.

Per giustificare la sua interferenza negli affari di un'altra Chiesa locale, il Patriarca di Costantinopoli ha prodotto false interpretazioni di fatti storici, riferendosi ai suoi presunti poteri esclusivi, che in realtà non ha e non ha mai avuto.

Queste azioni portano le relazioni tra la Chiesa russa e la Chiesa di Costantinopoli a un punto morto e creano una vera minaccia all'unità di tutta l'Ortodossia universale.

Il Santo Sinodo della Chiesa ortodossa russa afferma che la piena responsabilità di queste azioni non canoniche ricade personalmente sul Patriarca Bartolomeo e su quelle persone nella Chiesa di Costantinopoli che sostengono queste azioni.

La reazione del Patriarcato di Mosca seguirà molto presto.

(Fonte: Patriarhiya.ru)


<<Torna Indietro

Edificio del Santo Sinodo della Chiesa ortodossa russa nel Monastero stavropigiale di San Daniele a Mosca.
Giugno '17


Costi abbonamento

Abb. annuale € 30,00
Abb. benemerito € 50,00



Da versare su c/c postale n° 91231985
IBAN IT 11 E 07601 15500 0000912385
intestato a Eleousa di Fernanda Santobuono