18/05/2017
Russia - Giornata delle vittime della deportazione


Simferopoli, 18 maggio 2017 - Oggi in Crimea si è celebrata la giornata dedicata alle vittime della deportazione.
Agli eventi commemorativi hanno preso parte il governatore Sergey Aksenov, il presidente del Parlamento regionale Vladimir Konstantinov, il metropolita di Simferopoli Lazar, il mufti Emirali Ablaev e centinaia di tatari crimeani.
«Dobbiamo imparare dalla storia. Sicuramente le autorità devono fare il possibile affinché quello che è successo non si ripeta mai più. Nessun popolo deve essere responsabile per i misfatti di una singola persona. Questo è inaccettabile in qualsiasi momento, in qualsiasi circostanza», - ha detto Aksenov parlando in pubblico.
La giornata della memoria per le vittime della deportazione si celebra ogni anno in Crimea il 18 maggio. Il 18 maggio del 1944, su ordine di Stalin, i Tatari di Crimea, accusati di collaborazione con i nazisti, furono deportati in Asia centrale, soprattutto in Uzbekistan. A differenza degli altri popoli deportati nel 1944 e che nel 1956 ottennero il permesso di ritornare in Patria, i Tatari di Crimea furono privati di tale diritto fino al 1989. Oltre ai tatari sono stati espulsi dalla Crimea anche greci, bulgari, armeni, tedeschi e italiani. Il giorno della memoria è stato istituito per decisione del Supremo consiglio della Crimea nel 1994.

(Fonte: it.sputniknews.com)


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Tatari della Crimea. © Sputnik. Maks Vetrov.
Dicembre '16


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